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La centrofenoxina è un derivato forte e pluripotente del dimetilamino-etanolo (DMAE) dalle proprietà spesso uniche e affascinanti, studiate e clinicamente dimostrate da più di 40 anni.
In effetti, la centrofenoxina:
● come il DMAE e ancora più di questo, migliora significativamente il processo di memorizzazione, in particolare aumentando la velocità con cui l’informazione memorizzata può essere utilizzata;
● migliora l’utilizzazione e il metabolismo del glucosio e dell’ossigeno nel cervello, - influenza positivamente le capacità di concentrazione e di attenzione e contribuisce alla sensazione di benessere;
● è il solo agente conosciuto che permette di ridurre dimostratamente l’accumulo della lipofucsina, una tossina associata all’invecchiamento, nelle cellule del cervello, del cuore, dei polmoni e della pelle. Le cellule invase dalla lipofucsina, una sorte di « scarto » metabolico formato da frammenti di proteine e di acidi grassi deteriorati, non sono più capaci di comunicare e di funzionare correttamente. I pazienti colpiti dalla malattia di Alzheimer hanno delle concentrazioni anormalmente elevate di lipofucsine nel cervello.
¤ Il professor Imre Zs. Nagy dell’università di Debrecen (Ungheria) è l’autore della teoria « membranosa » dell’invecchiamento. Ha rimarcato che quando le cellule formano gli organismi giovanili sono composte dal 92 % di acqua e di lipidi e dallo 8 % di masse secche, quello degli organismi senescenti non contiene più del 40 % di acqua e di lipidi per un 60 % di massa secca. Questa differenza massiva ha delle implicazioni maggiori sulla capacità delle cellule di comunicare mediante segnali chimici, elettrici e anche per trasferimento di calore.
¤ Il Pr Nagy ha sviluppato e utilizzato la centrofenoxina per modificare la struttura cellulare in animali vecchi sbarazzandosi dell’accumulo di lipofuchsine alterando la proporzione acqua e lipidi/masse secche verso livelli più giovanili. Questi esperimenti sono stati talmente efficaci che oltre ai miglioramenti comportamentali, gli animali trattati hanno aumentata la loro longevità del 40 % rispetto ai controlli.
¤ La centrofenoxina è un agente di efficacia dimostrata per lottare contro l’invecchiamento cerebrale e per ridurre i livelli eccessivi di lipofucsine. Può essere anche un elemento essenziale nella lotta in generale contro l’invecchiamento e le malattie degenerative ad esso associate.