| Una forma brevettata con una biodisponibilità migliorata per chelatare gli eccessi tossici di alluminio.
20% magnesio, 69% acido malico | referenze : 0470 |  |  |
| Consigli di utilizzo : Assumere due o tre compresse al giorno ai pasti. |
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Il malato di dimagnesio, una forma brevettata di magnesio, è composto da una molecola di acido malico alla quale sono collegate due molecole di magnesio e costituisce una fonte eccellente di magnesio così come di acido malico, con una biodisponibilità elevata. Inoltre, il malato non reagendo con gli acidi gastrici, non perturba il funzionamento del sistema digestivo come possono talvolta farlo altre forme di magnesio.
Il magnesio si trova in quantità significative in tutto il corpo e viene utilizzato in numerose reazioni che comprendono il rilassamento muscolare, la coagulazione sanguigna e la produzione di ATP, la principale molecola di energia dell’organismo. Quest'ultima viene prodotta nel corso del ciclo di Krebs, il principale ciclo biochimico di produzione di energia nei mitocondri cellulari.
L’acido malico, un componente naturale di numerosi frutti e legumi, appartiene al gruppo degli alfaidrossiacidi. Viene anche sintetizzato nell’organismo nel ciclo di Krebs ed è anche coinvolto nella produzione di energia
L’accumulo di alluminio nei tessuti nervosi è probabilmente responsabile di disturbi gravi e svolge certamente un ruolo non trascurabile nella comparsa di patologie come la malattia di Alzheimer o la malattia di Parkinson. Nel cervello, l’alluminio distrugge la struttura dei neuroni e li affama eliminando il magnesio dalla tubulina, una glicoproteina responsabile della fabbricazione dei microtubuli indispensabili per la necessaria rigidità. Un’assunzione cronicamente bassa di magnesio è associata a un aumento dei livelli dei depositi tossici di alluminio distruttori dei microtubuli.
L’acido malico attraversa facilmente la barriera ematoencefalica e si lega all’alluminio nel cervello, prevenendo così un accumulo indesiderato di questo metallo. D’altronde, il malato di dimagnesio è un eccellente chelatore e, scambiando il proprio magnesio per alluminio, elimina l’alluminio dall’organismo rendendo il magnesio disponibile per i neuroni.
Delle carenze relative sia al magnesio sia all’acido malico si ritrovano nella fibromialgia, una malattia corrente che colpisce principalmente le donne di circa 50 anni. Diversi studi hanno mostrato che un’integrazione con malato di magnesio allevia i sintomi di questa malattia, miglioramenti della mialgia compaiono dopo 48 ore di trattamento. Una di esse ha così mostrato che 1200 mg di acido malico associati a 300 mg di magnesio assunti due volte al giorno per 2-6 mesi migliorerebbero in modo importante i livelli di energia e la funzione muscolare, e ridurrebbero i livelli di dolori di pazienti affetti da fibromialgia. composizione| Ogni compressa contiene 800 mg di malato di dimagnesio che contiene 160 mg di magnesio e 552 mg di acido malico. |
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